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Provincia Autonoma di Trento - Sviluppo delle aree montane

 
 
 

Azioni settoriali

montagne
  • Incentivi per l’insediamento in comuni montani:

i comuni possono concedere a coloro che trasferiscono la loro residenza e la loro dimora abituale, nonché la propria attività in una delle località indicate nel regolamento di esecuzione, impegnandosi a mantenerle nella medesima per almeno dieci anni, le seguenti agevolazioni:

a) un premio di insediamento corrispondente al 70 per cento della spesa sostenuta per il trasferimento, ivi compresa quella relativa al trasloco e agli allacciamenti di telefono, gas e elettricità;

b) un contributo a fondo perduto, fino al 15 per cento della spesa ammessa, per l'acquisto, la costruzione e la ristrutturazione di immobili da destinarsi a prima abitazione.

  • Interventi per il recupero del patrimonio edilizio montano:

la legge dispone che ai fini della protezione e della riqualificazione dei beni culturali e ambientali propri del territorio montano e del recupero a fini abitativi anche non permanenti del patrimonio di edifici minori, individuati ai sensi dell'articolo 24 bis della legge provinciale 5 settembre 1991, n. 22 (Ordinamento urbanistico e tutela del territorio), i comuni possono concedere contributi, nella misura massima del 30 per cento della spesa ammessa, a favore dei proprietari.

  • Agevolazioni per allacciamenti di utenze isolate:

i comuni possono concedere ai residenti contributi in conto capitale per la realizzazione di allacciamenti elettrici, telefonici, idrici, fognari e viari a servizio di edifici isolati e di piccoli agglomerati non inclusi nelle zone perimetrate destinate a insediamenti residenziali.

  • Misure per il riordino della proprietà fondiaria silvo-pastorale:

al fine di favorire una corretta gestione delle proprietà boschive private, sia in funzione economica che di salvaguardia complessiva degli ecosistemi, la Giunta provinciale è autorizzata ad adottare le misure idonee a stimolare il riordino e il consolidamento della proprietà silvo-pastorale.

  • Interventi per l’artigianato:

Al fine di consentire il mantenimento e lo sviluppo delle attività artigianali i comuni possono concedere alle imprese artigiane operanti nel settore delle attività artigianali e dei mestieri tradizionali tipici della montagna trentina, che attivino o trasferiscano la propria attività nelle zone montane che ne siano sprovviste, impegnandosi a mantenerla per almeno cinque anni, un premio di insediamento nella misura massima di lire 50.000.000.

 
 
 
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